Sedia ergonomicaLe sedie ergonomiche si possono considerare un fattore fondamentale per la prevenzione di alcuni disturbi che colpiscono, in primo luogo, la schiena, ma che si ripercuotono poi su tutto il corpo: devono garantire, però, all' organismo una certa mobilità.

Infatti il corpo umano si trova in stato di benessere quando è in posizione eretta e in movimento: non è stato creato per la vita sedentaria, ma si è dovuto adattare a questa nuova condizione in seguito allo sviluppo dell' industrializzazione e al cambiamento delle abitudini quotidiane.

L' assenza di movimento provoca infatti un certo sovraccarico sulla colonna vertebrale che si manifesta con il tipico male di schiena. Non solo: sulle sedie tradizionali si è portati ad assumere una postura ingobbita e con le spalle "chiuse". In questo caso la gabbia toracica non è libera di espendersi completamente ad ogni respiro e, di conseguenza, l' ossigenazione al cervello non è ottimale: questo determina un livello di concentrazione più basso. Ecco perchè è importante dotare i nostri figli di una sedia ergonomica: per aiutarli nella crescita e a studiare meglio!

Le sedie tradizionali hanno seduta piatta e fissa che ci obbliga ad abbassare il capo per indirizzare lo sguardo verso il pc o il piano di lavoro. Purtroppo questo atteggiamento costringe i muscoli del collo a rimanere in tensione per sostenere il capo e, a lungo andare, si irrigidiscono provocando dolore talora accompagnato anche da cefalea. La soluzione si trova in una sedia con sedile inclinato in avanti, che indirizza naturalmente lo sguardo, e che ci accompagna nei movimenti attraverso un sistema a dondolo. Mantenere in verticale l' asse collo/schiena, infatti, consente di sostenere il capo in equilibrio senza necessità di intervento muscolare.

Questi sono solo alcuni dei benefici di cui si può godere, da subito, scegliendo una sedia ergonomica attiva: anche l' Associazione Fisioterapisti Italiani (AIFI) ne consiglia l' utilizzo senza trascurare di adottare uno stile di vita sano e attivo.