piano-cucina Durante l’ ultima edizione di Eurocucina si è posta una particolare attenzione sull’ argomento“piano cucina”: il fascino dei materiali naturali, come marmo e pietre, ha lasciato spazio ad altre tipologie di top, come agglomerati di quarzo e superfici ceramiche. I cucinieri hanno selezionato con cura i produttori del settore con cui collaborare in quanto hanno capito che il piano cucina è un argomento che sempre più fa la differenza nell’ ambito di progettazione e vendita. Studi di settore dimostrano che, a parità di prezzo, la totalità degli utenti preferisce un piano in materiale composito al laminato.Alcune tra le caratteristiche tecniche dei top compositi sono: la resistenza e la durezza tipica degli agglomerati di quarzo e delle superfici ceramiche, ma anche la minima porosità, la elevata resistenza alle abrasioni, ai graffi e l’ ottima stabilità cromatica. Nuovi processi produttivi hanno permesso di ottenere un prodotto resistente anche alle alte temperature:il Dekton è miscela di materiali con superficie ultracompatta utilizzabile anche per pavimentazioni. Questi agglomerati permettono di avere anche finiture superficiali che riproducono l’ effetto della pietra ruvida, un effetto opaco e setoso o una lucidità brillante o          ancora  venature che richiamano i marmi fino all’ effetto legno. Inoltre in alcuni agglomerati vengono inglobate fibre di argento, o altri componenti, che hanno proprietà antibatteriche.Il Fenix è un materiale composito che ha superficie particolarmente opaca e antimpronta che, attraverso il calore e un particolare procedimento, può essere ripristinato eliminando i segni dovuti all’ usura.I piani con componenti ceramiche hanno il vantaggio di offrire spessori molto sottili e innumerevoli texture superficiali oltre a resistere perfettamente ad attacchi chimici e al fuoco.      

Progettualità nei piani cucina

Passi in avanti sono stati compiuti anche nella progettualità dei piani: sono nati lavelli in quarzo prodotti in unico pezzo, che semplificano l’ assemblaggio al piano risultando quasi un pezzo unico con lo stesso, oppure lastre molto grandi con giunzioni praticamente impercettibili. Interessante è anche la possibilità di avere lavelli installati sottotop con un coperchio di chiusura nello stesso materiale del piano in modo da avere un effetto di continuità e pulizia. Rinnovato interesse anche per l’ acciaio: la sensazione di professionalità e pulizia che evoca viene continuamente dimostrata anche nelle sempre più numerose e seguite trasmissioni che parlano di cucina e durante eventi con chef che cucinano in tempo reale.  E’ di facile manutenzione, offre innumerevoli elementi per personalizzare il piano di lavoro e la sua raffinatezza e pulizia formale è senza tempo.

Si può quindi affermare che il top, grazie alle nuove tecnologie,  si è liberato della sua definizione di semplice componente, per diventare un elemento di primo piano nella  progettazione della cucina.